L’assonometria planometrica non è di norma molto utilizzata, in quanto produce delle deformazioni piuttosto accentuate; tuttavia permette di valorizzare la vista delle facce superiore dei solidi rappresentati, per cui può essere utile in urbanistica o edilizia, quando si vogliano mostrare le coperture degli edifici.
La terna di assi di riferimento vede l’asse z verticale e gli assi x e y inclinati rispettivamente di 120° e 150° (o viceversa) rispetto ad esso.
Il rapporto tra le misure in proiezione ortogonale e in assonometria planometrica è di 1:1.
Di seguito mostro come rappresentare in assonometria planometrica un semplice parallelepipedo:
Qui esempi di gruppi di solidi più complessi
